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Mugnaioli: “La centrale di controllo del traffico dei treni deve rimanere a Siena"

“La presenza a Siena del Dirigente centrale operativo (DCO), una struttura costituita da 17 persone è una garanzia per la professionalità del personale, che ha sviluppato un’esperienza specifica del nostro territorio. I tecnici che vi operano hanno una conoscenza capillare delle infrastrutture ferroviarie presenti all’interno della nostra provincia, che permettono un servizio migliore ed una maggiore capacità di risposta in caso di guasti”. Questo il commento di Alessandro Mugnaioli, assessore ai trasporti del Comune di Siena, sulla possibilità di trasferire il DCO da Siena a Firenze. Un’ipotesi che aveva portato i gruppi di maggioranza a esprimere forte preoccupazione nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
“Il DCO – continua Mugnaioli - gestisce la circolazione dei treni sulle linee Siena-Chusi, Siena-Empoli, Siena-Grosseto e si interfaccia con la linea Arezzo-Sinalunga e l’operazione rientrerebbe nella riorganizzazione nazionale di Rfi, la Rete Ferroviaria italiana del gruppo Ferrovie dello Stato. I diciassette tecnici impegnati a Siena per garantire la sicurezza e la regolarità della circolazione dei treni avrebbero come nuova sede di lavoro Firenze. Il trasferimento della struttura, però, non appare motivato da scelte organizzative che implicano processi di innovazione tecnologica, né di miglioramento del servizio. Allontanare da Siena la struttura che deve garantire la sicurezza e la regolarità della circolazione significa, molto probabilmente, aumentare la possibilità di malfunzionamento del servizio, perdere 17 posti di lavoro, che verrebbero trasferiti, ed aumentare i rischi di soppressione della linea”.
I consiglieri Massimo Bianchi, Marco Fedi, Leonardo Tafani e Pasquale D’Onofrio hanno invitato il Sindaco Franco Ceccuzzi ad “intraprendere tutte le iniziative in suo potere volte ad un confronto con la Rete Ferroviaria Italiana per valutare il mantenimento a Siena del Dco, tutelando, così, capacità e professionalità del personale e la qualità del servizio offerto ai senesi. “Il Dco di Siena – conclude Mugnaioli -  sta collaborando alla costruzione di un progetto orario per la linea Siena-Chiusi teso a ottimizzarne i collegamenti. Accorparlo a Firenze significherebbe mettere a rischio il lavoro fatto fino ad oggi”.