Valentini sull’aumento Tari per uffici e studi professionali - Comune di Siena

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Valentini sull’aumento Tari per uffici e studi professionali

Nel consesso odierno Bruno Valentini ha presentato un’interrogazione sull’aumento della Tari per uffici e studi professionali.

Il consigliere, nella sua illustrazione, ha sottolineato che il tributo sui rifiuti è considerevolmente aumentato rispetto agli anni precedenti nonostante la gestione del servizio di raccolta non sia migliorato né in centro né in periferia. Un incremento particolarmente gravoso per gli uffici, equiparati da una legge nazionale, alle banche. A Siena, la classificazione delle aliquote, ha storicamente penalizzato quest’ultime non tanto per la loro propensione a produrre rifiuti quanto per la loro condizione patrimoniale e reddituale che ha portato a ridurre l’onere della tariffa a carico di altri utenti.

Spiegando che questa situazione poteva essere risolta, secondo Valentini, pur nel rispetto delle norme nazionali, con l’introduzione di una sottocategoria merceologica con la quale riclassificare le attività in modo da calibrare gli aumenti e la produzione effettiva dei rifiuti a Siena insieme agli altri Comuni della Toscana meridionale.

Alla luce di quanto illustrato, Valentini ha chiesto se l’Amministrazione intenda introdurre rapidamente correttivi nella classificazione delle categorie sottoposte alla Tari, in modo da trattare in misura equa gli utenti nonché di rivisitare l’intero sistema di raccolta e spazzamento per contenere i costi.

Ne rispondere l’assessore al bilancio ha esternato il fatto che all’interrogazione presentata sarebbero state utili anche le considerazioni dell’assessore all’ambiente. Andando nel merito delle informazioni richieste dal consigliere Valentini, ha ricordato che è la norma nazionale in essere  ad assimilare le banche agli studi professionali non prevedendo  la costituzione di sottocategorie. Condividendo che sulle banche insiste un gravame consistente  e che quindi è necessario che la tassazione vada rivista perché è relativa alla produzione di rifiuti e non alla ricchezza, ha evidenziato che vista la grave situazione economica generata dalla pandemia, per quest’anno, l’amministrazione ha cercato di agevolare le attività colpite dalle chiusure imposte dalla pandemia. Nonostante questo, proprio perché consapevoli dell’aggravio che questi stanno subendo,  è già stato calendarizzato con loro un incontro. Nel frattempo sono stati previsti due interventi mirati con la pubblicazione di specifici bandi: uno destinato alle famiglie che, in base all’Isee, potranno fare domanda al Comune per ricevere agevolazioni ed uno per i professionisti che hanno subito una riduzione, documentata, del 30% di introiti rispetto al 2019, anno che permette di avere un riscontro più sensibile.

Il consigliere Bruno Valentini nel ringraziare per la risposta ha rimarcato come l’incremento delle tariffe rappresenti una vera “stangata” per i professionisti. Ed ha condiviso l’utilità di una riflessione sull’argomento anche da parte dell’assessore all’Ambiente, perché se non esiste la possibilità di avere delle sottocategorie merceologiche andrebbe effettuata una riduzione generale della tariffa che riguarda, appunto, il conferimento dei rifiuti e non la situazione patrimoniale e reddituale dei soggetti che sono tenuti a pagarla.

Ufficio Stampa Comune di Siena