Paolo Penko ha realizzato il Premio speciale ai migliori alfieri, offerto dalla Contrada della Selva a ricordo di Giancarlo Galardi - Comune di Siena

Vai ai contenuti principali
 
 
 
Logo Comune di Siena
 

Paolo Penko ha realizzato il Premio speciale ai migliori alfieri, offerto dalla Contrada della Selva a ricordo di Giancarlo Galardi

E’ stato realizzato dal maestro d’arte orafa Paolo Penko il “Premio speciale” offerto dalla Contrada della Selva in onore e a memoria di Giancarlo Galardi, che andrà alla coppia di alfieri che, per bravura, si distinguerà in occasione del Corteo storico del Palio del 16 agosto. L'opera ripropone la raffigurazione in bronzo di Piazza del Campo. Curatissima nei dettagli del mattonato che compone i nove spicchi e sui quali si stagliano, in un baleno di luce, due alfieri in lega ricoperta da foglia in oro 24Kt, realizzata con la tecnica a “missione” dal M° Gabriele Maselli. Un’antica tradizione senese, quella di impreziosire i metalli, e ripresa da Penko per un omaggio alla città e all’amico Giancarlo conosciuto durante l’infanzia. Un altro tocco di senesità è racchiuso in quel rametto di verbena in argento cesellato e arricchito con fiori in un arcobaleno di pietre naturali: tormaline, granati e ioliti. Sono 17 piccole gemme come le Contrade di Siena, così come le bandiere, disposte a semicerchio, che si sollevano da quel cartiglio in ottone, sostenuto da due lupe, che si apre come una dilatazione della Piazza, per contenere la dedica: “La Selva per Giancarlo Galardi e per l’arte della bandiera”. La creazione artistica di Paolo Penko è dettata da una forte e sentita intenzione di continuità. Giancarlo Galardi, elegantissimo alfiere di Piazza, è incarnato da quelle due figure d’oro che, una volte liberate dai cuspidi in argento – realizzati con la tecnica del bulino, come nel Medioevo – danno vita ad altri due alfieri, “attori” di quel mito tutto senese che è il Palio. Una coppia, senza così spogliare il Premio dei suoi elementi fondanti, andrà a ricordo ai due giovani che, con maestria e grande abilità, hanno affascinato la città, racchiusa nella magica Conchiglia, con i loro giochi e volteggi di bandiera. Un’opera-gioiello unica, come oramai ci ha abituato l’artista, sempre in grado, con la sua colta e ricercata capacità, di materializzare i pensieri della committenza, e i sentimenti che fanno da marca connotativa a quella collettività che si appresta a riceverla.

Ufficio Stampa Comune di Siena